Vaccino, l’appello del medico: “Servono più dosi”

I cittadini - soprattutto gli anziani e i più fragili - chiedono di essere vaccinati, ma purtroppo (almeno per ora) il quantitativo consegnato ai dottori non sembra bastare per tutti

Prenotare un vaccino antinfluenzale in Lombardia non è mai stato così difficile. E seppur vaccinarsi sia così importante in questa seconda ondata di contagi da Coronavirus per distinguere più facilmente i possibili casi Covid dai classici malanni di stagione, le attese sembrano essere interminabili.

 

Ecco dunque spiegato il caos: i telefoni dei medici di base continuano a squillare. I cittadini  – soprattutto gli anziani e i più fragili – chiedono e pretendono di fare il vaccino (anche perchè i media continuano a consigliarlo). Ma purtroppo, almeno per ora, quelli disponibili non sembrano bastare per tutti.

 

Il rischio però, è che la Lombardia non riesca nemmeno a vaccinare il target indicato dal ministero che – per giunta –  si è ampliato rispetto agli scorsi anni, passando dagli over 65 agli over 60.

 

Qui, la posizione di Ats Insubria: https://www.rete55.it/notizie/primo-piano/vaccino-30-mila-dosi-gia-somministrate-ma-la-strada-e-lunga/

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