Varese: La Popillia fa strage di orti e giardini

L’invasione della Popillia japonica mette a rischio il verde del territorio, giardini e orti sotto scacco

Un'invasione silenziosa che avanza giorno dopo giorno, mettendo a rischio orti, giardini e coltivazioni. La Popillia japonica, coleottero originario del Giappone, continua a diffondersi con effetti sempre più evidenti sul patrimonio verde. Un problema che non riguarda soltanto il Varesotto, anche il Comasco è alle prese con un'infestazione in costante crescita. L'insetto attacca oltre 300 specie vegetali, gli adulti divorano foglie, fiori e frutti, mentre le larve compromettono le radici di prati e piante. Europa Verde chiede agli enti di attivare tutte le procedure previste dalla normativa, in raccordo con Regione Lombardia e gli organismi competenti, per monitorare e contenere la diffusione dell'insetto, tutelando un patrimonio verde fondamentale contro il caldo, l'inquinamento e la perdita di biodiversità. La Popillia japonica non è pericolosa per l'uomo, non punge, non morde e non trasmette malattie. Sebbene raccolta manuale, olio di Neem, reti anti-insetto e trattamenti contro le larve possano contribuire a limitarne la diffusione, l'elevato numero di esemplari presenti rende difficile risolvere il problema. Resta comunque fondamentale consultare il portale di Regione Lombardia e rivolgersi agli enti locali. Perché difendere il verde oggi significa proteggere il futuro del territorio.

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