Un braccio di ferro tra Canton Ticino e governo federale. Così Sacha Dalcol, volto e firma di TeleTicino e Ticinonews, osserva il caso Ristorni dal punto di vista svizzero.
Sullo sfondo, l’allergia dei cosiddetti “vecchi frontalieri” alla controversa tassa sulla salute.
Sul proscenio, il caos politico e diplomatico innescato dall’autorità cantonale, che ha deciso di congelare 50 milioni di franchi, ovvero metà dei ristorni destinati alla Lombardia, considerando il suddetto balzello incompatibile con l’accordo fiscale tra Italia e Svizzera.
In mezzo, spiega il giornalista, spiccano le tensioni tutte elvetiche tra Lugano e Berna e la geometria variabile di partiti che, come la Lega Ticinese, dovrebbero guardare in modo sovranista alla tassa sulla salute e invece la contestano animatamente.
Poi la chiosa: “L’isolamento non paga, mi auguro che il Cantone torni molto presto al tavolo, con Berna, Roma, Milano e i Comuni di frontiera”.
Nel servizio, il breve scambio tra Matteo Inzaghi e il collega Sacha Dalcol.






