Ha reso piena confessione, confermando quanto già ritenuto "incontrovertibile" dai Carabinieri.
L'uomo di 35 anni, di origini gambiane, fermato nella sua abitazione di Gallarate a seguito della terribile violenza avvenuta in via Pegoraro alle 5 si venerdì mattina, ha ammesso le proprie responsabilità.
È quindi lui ad aver aggredito alle spalle una donna di 53 anni, la quale stava recandosi al lavoro, per poi colpirla ripetutamente, trascinarla dietro una siepe e abusare di lei.
L'uomo, catturato in casa nel maldestro tentativo di nascondersi in un cassettone, si trova ora in carcere.
La donna, inizialmente ricoverata al Sant'Antonio Abate con una prognosi di 20 giorni, è stata ora trasferita alla Mangiagalli di Milano.
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Gallarate: Donna brutalizzata, l'aggressore ha confessato
35 anni, origini gambiane, meccanico. È l’aggressore di via Pegoraro. E ha confessato
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