Una vera e propria fucina di contraffazione è stata scoperta a Castiglione delle Stiviere, provincia di Mantova, grazie a un’operazione della Guardia di Finanza di Gallarate.
Le indagini, inizialmente incentrate su un rivenditore, operante su una nota piattaforma web, che vendeva vestiti di presunte griffe, ma in realtà taroccati, si è poi estesa al territorio, arrivando a smantellare un capannone in cui la merce veniva fisicamente stampata e confezionata.
All’interno della fabbrica le Fiamme Gialle hanno trovato numerosi operai cinesi, ricostruendo la tecnica illecita che prevedeva la stampa di noti marchi di abbigliamento attraverso dei computer collegati a due macchinari.
Le autorità, che hanno denunciato il titolare della stamperia, calcolano che tra Aprile e Dicembre siano stati messi a punto e spediti 82 mila capi per un ricavato di oltre 350 mila euro.
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Gallarate: Scoperta una “miniera” di vestiti taroccati
La Guardia di Finanza di Gallarate smantella una fabbrica di vestiti contraffatti operante nel mantovano
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