La Meta System si ferma. È iniziata la protesta davanti all’azienda di Mornago che ha annunciato il taglio di 133 posti di lavoro, alcuni dei quali sarebbero già stati eseguiti. Un’altra batosta per un territorio martoriato dopo i casi ILMA, Beko e le paure di MV Agusta. Sono almeno in 200 per il picchetto supportati dalle sigle sindacali di Fiom CGIL e FIM Cisl in attesa dell’incontro pomeridiano con i vertici per provare a intraprendere un cammino sereno nell’interesse dei dipendenti. Sul posto diversi consiglieri regionali e, soprattutto, i sindaci di Mornago e Daverio, Davide Tamborini e Marco Colombo che credono e sperano in una soluzione che possa tranquillizzare tutti.
ULTIMA ORA
- Ancora maltempo sull'Italia, oggi allerta rossa in Abruzzo, Molise e Puglia
- Farmaci anti-obesità: da Fda Usa via libera in tempi record alla nuova pillola di Eli Lilly
- Iran, il piano di Trump per sequestrare uranio: "Missione inedita e ad alto rischio"
- Tiziano Ferro e Giorgia, prima volta insieme per un inedito con 'Superstar'
- Trump ordina nuovi dazi sui farmaci, rivisti quelli sui metalli
- Forza Italia, Tajani da Marina Berlusconi dopo Pasqua. Zangrillo: "Serve dialogo continuo con figlia Cavaliere"
- Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 2 aprile
- Eurovision, Sal Da Vinci sul palco il 12 maggio nella prima semifinale
- Caso Ramy, la Procura di Milano chiede processo per 7 carabinieri e Fares Bouzidi
- Maltempo, Ciciliano: "La situazione più critica sulla Ss16, sabato sarò in Molise e Abruzzo"
Mornago: Meta System, è iniziato il presidio dei lavoratori
In 200 in protesta con sindacati, sindaci e consiglieri regionali, davanti alla Meta System di Mornago
- Pubblicato il
Mattia Andriolo
Articoli correlati
Territori
Categorie






