C'è chi ha la fortuna di vivere due vite in una. Come Ugo Cirrincione, al quale ora Varese si trova costretta a dire addio, ma che ha davvero guidato due esistenze, la prima da manager e professionista, la seconda da leader della socialità. Un esponente dei Lions come ce ne sono pochi, generoso, infaticabile, iperattivo, vulcanico. Con quell'indole dei signori di Sicilia, i principi eleganti, attenti all'abito e alla cravatta così come alle regole del gioco, al piacere della compagnia, al valore di vivere da protagonisti una comunità piccola nelle dimensioni, grande nelle potenzialità. Matteo Inzaghi lo ricorda così...
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Ciao Ugo, principe dei leoni
Nel giorno in cui Varese dice addio al commendator Cirrincione, Matteo Inzaghi gli dedica questo ricordo. In punta di piedi
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