È sufficiente un post su facebook per scatenare un pandemonio? Ebbene, sì. E i fatti di Gallarate lo dimostrano ampiamente. Qualche giorno fa un italiano sessantenne, non proprio lucidissimo, dà fuoco all'auto di un tunisino. Lo fa senza motivo, tanto da finire dritto tra le braccia dei carabinieri prima e nel reparto di psichiatria dopo. Il sindaco, Andrea Cassani, legge frettolosamente la notizia, evidentemente fa confusione e pubblica un post sui social, invertendo le responsabilità e attribuendo la paternità del gesto a uno straniero. Non l'avesse mai fatto...
ULTIMA ORA
- Continua l'ascesa dell'afa, oggi bollino rosso per caldo in 17 città
- Uccide moglie e figlio a fucilate, il post del ragazzo: "Per mio padre meglio morto che gay"
- Nato, unità e più Europa nei cinque punti del summit E5 con Meloni
- Iran e i 500 aerei Usa decollati da basi italiane, Difesa replica a Rutte: "Solo voli tecnici"
- Mondiali, oggi Marocco-Haiti - Diretta
- Mondiali, oggi Brasile-Scozia - Diretta
- 'Chi l’ha visto?', Sciarelli apre la puntata "con grande energia"
- Wimbledon, Sinner guida la protesta per il caso montepremi
- Vannacci e Alemanno a cena: "Berremo vino, qui per parlare di tante cose"
- Brasile-Scozia e la profezia della veggente: "Un ufo rapirà Neymar e Vinicius"
Gallarate, chi di social ferisce...
La gaffe del sindaco Cassani sull’auto bruciata da un sessantenne italiano scatena un diluvio di reazioni, insulti e offese. E costringe l’esponente leghista a chiudere la pagina facebook
- Pubblicato il






