Sacro Monte, splendido “deserto” dei rimpianti

Matteo Inzaghi racconta di una semplice passeggiata lungo la via delle cappelle. Una gita ripetute più volte, che oggi cambia il proprio, il proprio bagaglio. E la prospettiva

Sabato mattina ho fatto due passi e qualche ripresa, salendo lungo la via delle cappelle. Ho incontrato, in tutto, 5 persone, 4 impegnate nella corsa e una a passeggio.

Il clima era gelido, il cielo gonfio e denso, un sottile nevischio rendeva le pietre più lucide e scivolose.

Quel che sulla carta è arancione rafforzato, qui si stempera in un grigio carico di malinconia e di splendore, di domande e di qualche rimpianto.

E’ proprio vero che importanza fa rima soprattutto con mancanza. E che tanto di ciò che oggi attribuiamo al covid, abbiamo cominciato a perderlo, sprecarlo o trascurarlo molto tempo prima…”

Comincia così questa breve riflessione di Matteo Inzaghi, dopo una passeggiata al Sacro Monte…

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