“La Coop sei tu… ma noi no!”, protesta a Malnate

Filcams CGIL contro la catena di supermercati, che, a fronte di utili milionari, in città obbliga i dipendenti a fare le pulizie, mentre nel punto vendita di Lavena Ponte Tresa impone agli addetti di pagare il parcheggio. Muratore: "Prima si dialogava, ora l'andazzo è analogo a quello di altri colossi"

Sono diverse sfumature di rosso quelle che si notavano, stamani, di fronte alla Coop di Malnate.

A manifestare il proprio disagio, i lavoratori iscritti alla FILCAMS, sigla di categoria che fa riferimento alla CGIL, sindacato rosso decisamente critico nei confronti della più rossa delle catene di grande distribuzione, soprattutto per la sua cabina regia lombarda.

E il segretario Livio Muratore non fa giri di parole quando afferma: “Questa era l’azienda con cui avevamo più dialogo, ma oggi non è più così: si comportano come tanti altri colossi”.

I motivi dell’odierno dissenso sono ben riassunti da Laura Giannessi: “A Malnate obbligano i dipendenti del supermercato a fare le pulizie. A Lavena Ponte Tresa obbligano i colleghi a pagare il parcheggio“. Sullo sfondo, poi, il nodo del contratto integrativo.

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