Whirlpool si smarca? Sindacati in allarme

Le sigle di CGIL, CISL e UIL chiedono al Prefetto di attivarsi per salvaguardare le lavoratrici e i lavoratori degli stabilimenti italiani, a cominciare da quello di Cassinetta

Se due indizi fanno una prova, figuriamoci tre: dopo la chiusura del sito di Napoli, Whirlpool si è disimpegnata dalla Turchia e dalla Russia.

Segnali che preoccupano, e molto, i sindacati di categoria: FIM CISL Dei Laghi, FIOM CGIL e UILM.

Oggi l’incontro in Prefettura a Varese.

Priorità assoluta, salvaguardare posti di lavoro, economia locale, indotto e radicamento.

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