Uscito un anno fa, agli albori del governo giallo-verde, il libro Euroinomani, del giornalista (sovranista) Alessandro Montanari attacca frontalmente la retorica europeista, basando il proprio affondo su una rigorosa analisi economica, culturale, politica e storica. Ripreso oggi, all'indomani di un'Estate incandescente e agli esordi del Conte Bis, alcuni passaggi di quel volume (e lo spirito di alcune sue considerazioni) risultano ancor più significative. E, in alcuni casi, addirittura profetiche. Ne abbiamo (ri)parlato con l'autore.
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"Al Governo vedo euroinomani e barbari pentiti"
Alessandro Montanari, giornalista e autore televisivo, torna sui temi del suo libro sovranista, a un anno dalla pubblicazione e al cospetto di uno scenario politico ben diverso
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