Abbattimento delle barriere architettoniche, manutenzione ordinaria delle strade, ampliamento del cimitero tra gli interventi che il sindaco uscente di Casorate Sempione, Dimitri Cassani, indica come prioritari da concludere o proseguire nel prossimo mandato, deciso a ricandidarsi per la terza volta, come già annunciato nei giorni scorsi. “Mi è stato chiesto da parte dei gruppi politici e dopo una lunga riflessione ho riscoperto le origini della mia candidatura, lo faccio per amore del Paese perché ci tengo a questo Paese e voglio che continui a crescere”. Cassani rivendica il percorso fatto in oltre un decennio di governo con il suo gruppo e indica la strada da seguire, “Il lavoro svolto in questi anni è stato positivo e può continuare”.
Le criticità, spiega, sono quelle vissute e segnalate dai cittadini, “Le buche nelle strade e il tema del sociale, che richiede sempre un impegno costante” e resta anche il nodo di Malpensa, “molto sentito dalla popolazione e di non facile soluzione”.
La squadra che si presenterà alle elezioni sarà una coalizione di centrodestra con una parte politica più nutrita che in passato, composta da Lega, Fratelli d’Italia e Noi Moderati, affiancata dalla componente civica. Accanto ai nomi già noti entreranno anche nuove figure e giovani “Persone con voglia di lavorare, che portano idee ed energie nuove”.
Tra gli interventi concreti già in programma ci sono l’abbattimento delle barriere architettoniche del municipio e l’ampliamento del cimitero, dove i posti stanno terminando. Intanto l’amministrazione ha già avviato uno studio per realizzare una nuova struttura all’interno dell’area esistente.
Lo sguardo resta anche sulle opere pubbliche e sulla qualità della vita. Negli ultimi anni il Comune ha investito oltre due milioni di euro in asfaltature e manutenzioni, un lavoro che secondo Cassani dovrà andare avanti. Tra gli obiettivi anche il sostegno al commercio di vicinato, oggi in difficoltà, “Non tutto dipende dal Comune”, osserva Cassani, “ma vogliamo fare il possibile per garantire servizi e vitalità al paese”.
L’intervista nel video.






