I ragazzi di Don Burgio, quelli di Kayros, hanno conquistato il MIV. Lo hanno fatto con le loro storie, difficili, di caduta e di redenzione. Di lotta quotidiana. La splendida idea dell’Assessore Regionale, Francesca Caruso, ha permesso a mille giovanissimi delle scuole sentire da vicino cosa significa perdersi. Cosa vuol dire sentirsi additati come ragazzi cattivi anche se i ragazzi i cattivi, davvero non esistono.
ULTIMA ORA
- Webuild, oltre 36.000 visitatori in tre mesi per la mostra 'Evolutio' sulle infrastrutture a Milano
- Ascolti tv, vince Montalbano in replica. Eurovision debutta al 10,1%
- Rebuild 2026, Cugno (Thales Alenia Space): "Spazio e città sempre più integrati grazie ad Ai"
- Progetto Recap, nuova vita alle capsule di caffè in plastica
- Iran, Tajani: "Nessuna nave italiana a Hormuz senza ok del Parlamento"
- Avvelena la moglie con la candeggina nel caffè, arrestato un uomo a Pistoia
- Eurovision, com'è andata la prima semifinale: dall'ovazione per Sal Da Vinci alla delusione per San Marino
- Amway Tracing Tool, la trasparenza sempre più a portata di mano
- Darderi-Jodar: orario, precedenti e dove vederla in tv (in chiaro)
- Alvini: "Vendevo suole di scarpe, ora festeggio la Serie A con il mio Frosinone"
Varese: I ragazzi di Don Burgio, “Noi non siamo cattivi”
Don Burgio porta al MIV “Non esistono ragazzi cattivi”. Mille studenti hanno ascoltato le storie di Kayros
- Pubblicato il






