Frontalieri, Bianchi: “Agiremo su mobilità e ristorni”

Il candidato sindaco di Luino, sostenuto dal centrosinistra, si propone di intervenire a favore dei lavoratori di confine, agevolandone gli spostamenti, ma anche garantendo ai Comuni l'introito integrale dei contributi elvetici

“La vita dei pendolari è due volte faticosa. Perché all’impegno lavorativo si aggiunge l’onere del viaggio, che a volte somiglia a un’Odissea”.

Ne è convinto il candidato sindaco di “Proposta per Luino” Enrico Bianchi, il quale auspica un accordo italosvizzero per agevolare gli spostamenti.

Nella città di Luino vivono più o meno 4 mila frontalieri, ma non è solo a loro che Bianchi si rivolge: “I ristorni, cioè una quota contributiva che passa dalla Svizzera all’Italia per compensare il nostro Paese – sottolinea – devono tornare interamente alle casse comunali, anziché dirottarsi qua e là”.

Ecco Bianchi nell’intervista rilasciata a Rete55.

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