"Se il fiume è inquinato non è certo per colpa dei depuratori. Questi ultimi, al contrario, hanno limitato il danno, le cui cause vanno cercate a monte, cioè nella qualità delle acque che centri abitati e attività produttive riversano nell'Olona". Così i vertici di Prealpi Servizi intervengono nella polemica sulle pessime condizioni del torrente varesino. Rimarcando le conseguenze della fase "eternamente transitoria" in cui versa la gestione provinciale del ciclo idrico.
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"Olona inquinato, i depuratori non c'entrano"
Prealpi Servizi difende l’utilità degli impianti, nonostante l’urgenza degli interventi
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Redazione Rete55
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