Provincia, consiglio “dimezzato”. La minoranza boicotta il voto sul Bilancio

Polemiche a Villa Recalcati. Il presidente Antonelli: "Il centrosinistra si vergogni".

Giorni tesi e litigiosi per la politica del varesotto. In un quadro provinciale già sufficientemente sconvolto dal terremoto giudiziario che ha decapitato i vertici di Forza Italia, si inserisce la votazione del Bilancio di Villa Recalcati, che ha visto l’opposizione disertare la seduta.

La scelta della minoranza viene anticipata di poche ore dai vertici Pd, che sulla scorta dell’assemblea dei sindaci di ieri, che avrebbe dovuto esprimere un parere (non vincolante) sul documento di previsione, ma che non ha potuto farlo per la scarsa partecipazione di primi cittadini. “Ancora una volta – dicono i Dem – la maggioranza di Centrodestra non riesce a tenere insieme i suoi sindaci: la Provincia è tecnicamente fallita”. Da qui, la scelta di noi boicottare il consiglio, che ha visto i banchi del centrosinistra quasi del tutto vuoti (unica eccezione, il gorlese Fabrizio Caprioli, che ha però lasciato l’aula prima del voto sulla manovra).

Furibondo il presidente Emanuele Antonelli: “Il Pd dovrebbe vergognarsi”.

A fine seduta, il bilancio è stato votato in pochi secondi. Ovviamente, all’unanimità.

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