“Ripuliamo il sottopasso. E il panorama politico”

Azione e La Civica stringono ufficialmente alleanza in vista delle elezioni e cominciano la propria campagna da un luogo simbolico, sottostante via Milano e bisognoso di riqualificazione. All'opera, giovani volontari. Coletto: "Una Varese da ripensare". Gregori: "Pericoloso e assurdo chiudere questo passaggio"

Giovani al lavoro nelle viscere della città.

Azione Varese e La Civica stringono ufficialmente alleanza in vista delle prossime elezioni comunali e avviano il proprio percorso sinergico da un luogo simbolico: il sottopasso di via Milano, che collega l’area delle stazioni a via Morosini.

Uno snodo importante che però rischia di essere chiuso e reso inaccessibile. “Un’assurdità” – tuona Mauro Gregori – che va su tutte le furie al pensiero di giovani, studenti, mamme e papà costretti a sfidare il traffico in superficie.

“Per questo – incalza il candidato sindaco Carlo Alberto Coletto – ci siamo messi a disposizione gratuitamente e, coi nostri ragazzi (20 in tutto, al lavoro a rotazione) stiamo imbiancando i muri deturpati da scritte e sporcizia. Dopodiché, via libera alla WG Art, che potrebbe mettere nuovamente mano, in termini creativi, alle pareti del cunicolo”.

Chiediamo a entrambi: “Cosa pensate della questione Zanzi (vicesindaco recentemente “silurato” dal primo cittadino, per rivedere l’articolo clicca qui)? “Decisione tardiva – replicano – La tensione era alle stelle già da tempo. In ogni caso, noi siamo pronti a dialogare con tutti. Ma non poniamo diktat, né ne accettiamo da altri”.

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