“Lotta al Covid. E al distanziamento emotivo”

Fresco di pensione, lo psichiatra varesino Isidoro Cioffi racconta a Rete55 l'effetto del coronavirus sulla cura dei pazienti più problematici. E rilancia l'appello all'Unesco: "Riconoscere baci, abbracci e strette di mano quali Patrimonio dell'Umanità"

Isidoro Cioffi è approdato alla pensione. Dopo un’intera vita da specialista di chiara fama, erede della gloriosa storia della Psichiatria varesina, l’artefice delle “Folli Notti” di Cittiglio racconta a Matteo Inzaghi gli inizi della carriera, le principali criticità, la lotta a stereotipi e luoghi comuni. L’appuntamento, con l’intervista integrale, è per sabato 15 Agosto alle ore 12.45, 19.30 e 22.30.

In questa anticipazione, Cioffi parla del mestiere dello psichiatra al tempo del covid. E dell’importanza della fisicità, riassunta in una lettera inviata all’Unesco: “Riconoscete baci, abbracci e strette di mano quali Patrimonio dell’Umanità”.

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