Ritardo tamponi, parlano i vertici dell’Ospedale

Lorenzo Maffioli, direttore Sanitario di ASST Sette Laghi, risponde alle critiche di questi giorni: "Una mole di tamponi mai così elevata: abbiamo dovuto chiedere aiuto ad altri operatori". Sulla sanità non-covid: "Qualche ritardo nell'attività ambulatoriale"

Siamo passati dai 5 mila tamponi al mese dello scorso autunno ai 20 mila di questi primi 10 giorni del nuovo anno“.

Numeri che danno un’idea piuttosto chiara della mole di lavoro e che giustificano, almeno in parte, il ritardo di alcuni risultati.

Ma Lorenzo Maffioli, Direttore Sanitario di ASST sette Laghi, assicura: “Stiamo recuperando”.

All’orizzonte, l’attivazione di alcune linee ad hoc per i tamponi antigenici.

E sul fronte delle patologie non-covid? “Qualche ritardo nell’attività ambulatoriale, ma per il resto riusciamo a tenere botta”.

Infine, i vaccini: “Somministriamo più di 5.500 al giorno. In Terapia Intensiva, al Circolo, abbiamo 15 posti letto dedicati, la gran parte dei quali sono occupati da persone mai vaccinate”.

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