ATS Insubria, ASST Sette Laghi, Varese per l’Oncologia, CAOS, Fondazione Molina. Sono gli attori di un’iniziativa della Salute, che mette insieme i concetti di prevenzione e comunicazione in modo pratico e costruttivo.
A preoccupare, infatti, non è tanto la malattia, quanto la "trascuratezza". Perché le percentuali di persone che si ostinano a ignorare gli screening sono ancora allarmanti. E così, Sanità e Terzo Settore uniscono le forze e avvicinano la loro unità mobile alle donne che, fino ad oggi, hanno dribblato le visite mammografiche.
Primo interlocutore, il posto di lavoro. In questo caso, il Molina. Secondo, i medici di medicina generale.
Nel servizio, le dichiarazioni di Salvatore Gioia, Direttore Generale di ATS Insubria.
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Varese: Campagna salute per chi "dribbla" gli screening
Al Molina l’unità mobile per lo screening mammografico: “Aumentiamo la percentuale di adesione allo screening”
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