Da 8 anni guida la Cardiochirurgia dell'Ospedale di Varese e oggi traccia un bilancio più che positivo dell'esperienza in ospedale e di quella all'Università dell'Insubria, dove opera nelle vesti di docente. Ospite di Rete55, Cesare Beghi vede positivamente l'interesse che gli studenti mostrano verso la sua specializzazione, ma riconosce come le nuove frontiere cliniche e tecnologiche abbiano portato tanti ragazzi a privilegiare lo studio della Cardiologia.
ULTIMA ORA
- Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 2 aprile
- Eurovision, Sal Da Vinci sul palco il 12 maggio nella prima semifinale
- Caso Ramy, la Procura di Milano chiede processo per 7 carabinieri e Fares Bouzidi
- Maltempo, Ciciliano: "La situazione più critica sulla Ss16, sabato sarò in Molise e Abruzzo"
- Carburanti, in aree di servizio Concessioni Autostradali Venete sconto di 5 centesimi per litro
- Titoli di Stato, ad aprile cinque aste: ci sono anche Btp 'anti-inflazione'
- Omicidi Villa Pamphili, perizia: "Per Kaufmann incapacità temporanea di partecipare al processo"
- Gravina si scusa per la frase sugli sport dilettantistici: "Parole che non volevano essere offensive"
- Morto Roberto Arditti, il giornalista aveva 60 anni
- Calcio, Sisal: Mancini ct in lavagna a 3,00, Conte a 5,00
"Varese ha a cuore la sua Cardiochirurgia"
Parla Cesare Beghi, numero uno del reparto e docente dell’Università dell’Insubria. “Gli iscritti sono ancora tanti, ma meno di prima, complice la maggiore attrattività di Cardiologia”
- Pubblicato il
Matteo Inzaghi
Articoli correlati
Territori
Categorie






