Cairoli, pilastro nazionale del «dio greco»

Il liceo classico varesino, già faro culturale della città, è diventato un punto di riferimento per tutta Italia con l'agone «C’era una volta in Grecia», giunto, con successo, alla quinta edizione

«La lingua geniale» che «apre la mente» è viva più che mai al liceo classico Ernesto Cairoli di Varese, diventato ormai un faro a livello nazionale per il greco antico. La quinta edizione dell’agone «C’era una volta in Grecia» è stata un trionfo perché ha radunato, nella scuola fondata 113 anni fa, 59 studenti di quinta ginnasio arrivati da 24 licei classici italiani.
La gara organizzata dalla docente Vittoria Criscuolo, insieme alla collega Angela Romano, ha impegnato nella correzione anche Marzio Filipetto, Cristina Carità e Michele Trapani, e ha premiato Giovanni Lumini del Berchet di Milano, che ha preceduto, sul podio del miglior traduttore, Marta Rosson del Franchetti di Mestre ed Elena Miglioni dell’istituto Manin di Cremona.
L’agone dedicato agli studenti del Cairoli ha visto invece come miglior traduttrice Lucia Zamberletti della sezione A, quindi Davide Bevacqua della sezione E si è dovuto accontentare del secondo posto e terza è arrivata Irene Mastrobattista della sezione G.
Il preside Salatore Consolo riassume il significato della manifestazione.
Anche grazie all’agone «C’era una volta in Grecia» il Cairoli, già pilastro culturale della città, è diventato un faro a livello nazionale, come sottolinea Vittoria Criscuolo, organizzatrice della manifestazione e docente di greco.

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