"Quasi tutto si può rompere e proprio per questo tutto va poi sistemato. Anche quando sembra impossibile, quando lo sconforto e il dolore sembrano prevalere e le vie d’uscita appaiono troppo distanti o irraggiungibili".
Parole dense di speranza quelle che Fabio Bottazzini ha portato agli studenti di Gallarate e Varese, negli incontri che i licei dei Tigli e Ferraris hanno dedicato alla Salute Mentale, su impulso di Emanuele Monti e in collaborazione con Rete55.
Vittima di un incidente che lo ha costretto su una sedia a rotelle, Fabio guarda negli occhi ragazzi poco più giovani di lui e sempre più spesso smarriti, preoccupati, a volte bullizzati, altre volte sopraffatti da ansie e paure.
In questa intervista, una sua breve dichiarazione.
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Gallarate: La lezione di Fabio: “Non arrenderti, reagisci!”
L’atleta Fabio Bottazzini invita i ragazzi a reagire di fronte a cadute, ferite, difficoltà e turbamenti
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