Busto: Persone disabili, la borsa lavoro raddoppia

Busto, Reguzzoni: “In un anno, 173 i disabili presi in carico e 57 i tirocini attivati, con 44 assunzioni”

Riceviamo e pubblichiamo

L’Amministrazione comunale, attraverso l’Assessorato all'Inclusione Sociale e Salute Città di Busto Arsizio, guidato da Paola Reguzzoni, e in collaborazione con Solidarietà e Servizi, è da tempo impegnata a favorire l’inserimento lavorativo delle persone disabili e dei nuclei in condizioni di fragilità economica.
E' di oggi la notizia che il valore della borsa lavoro destinata a sostenere i percorsi di inserimento lavorativo, che comprendono anche i tirocini nelle aziende, passa da 180 a 350 Euro.
“E’ un’indennità che più assomiglia a uno stipendio vero e proprio: un riconoscimento economico, ma anche morale, per i ragazzi speciali per quanto restituiscono alla società e un incentivo a impegnarsi ancora di più” ha affermato oggi l’assessore, che ha presentato i dati più significativi del servizio insieme a Filippo Oldrini, consigliere delegato di Solidarietà e Servizi, Elena Olgiati responsabile dei servizi di inserimento lavorativo e Simona Mocchetti, responsabile del SIL di Busto.
Nell’ultimo anno sono 173 i disabili (fisici, psichici, intellettivi) presi in carico e 57 i tirocini attivati; 44 le assunzioni/stabilizzazioni.
555 sono i nuclei in difficoltà economica (composti da invalidi psichatrici, lungo disoccupati senza competenze, anziani, stranieri): con la decisione di destinare fondi specifici per i tirocini sarà possibile ampliarne il numero e aumentare gli avviamenti al lavoro.
“I numeri del bisogno sono in crescita, ma coloro che sono in grado devono poter essere inseriti in un contesto lavorativo; spero che il nostro sia un esempio anche per altri comuni: investire oggi significa risparmiare domani - ha continuato Reguzzoni -. Tra l’altro a volte l'impresa riconosce l’impegno del tirocinante e a sua volta lo premia economicamente: questo gli permette di diventare più autonomo”.
A maggio lo sportello SIL, ora in villa Tovaglieri, si sposterà in via Zappellini, in una zona più centrale e con le vetrine affacciate sulla strada in modo da essere pià facilmente accesibile.
Nella medesima sede sarà attivato anche lo sportello dell’Agenzia dell’abitare: i servizi a supporto di due esigenze fondamentali, il lavoro e la casa, saranno quindi affiancate in un unico spazio.

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