La pole dance di Maddalena: corpo, cuore e mente

Abbiamo fatto visita a una palestra di Carnago specializzata in questa disciplina sportiva, faticosa e sensuale, intrigante e rigenerante. Ne abbiamo parlato con la titolare-trainer e con alcune delle sue allieve, le quali si sono soffermate sul valore psicofisico dell'allenamento

E’ un misto di ginnastica e danza: una sfida al corpo, all’equilibrio, alla concentrazione, allo spirito di gruppo, ma anche al rapporto col sé, con la propria identità, con sogni, paure, fantasmi e vocazioni.

Da qualche anno la Pole Dance si è imposta sul proscenio sportivo: una disciplina faticosa e sensuale, rigorosa e fortemente fisica, che a Carnago trova in Maddalena Tedesco la propria regina. Non solo atleta e insegnante, ma titolare, imprenditrice e impiegata di se stessa. Dolce nell’accoglienza, impeccabile nell’allenamento, severa nel rispetto delle regole (qui si entra solo col greenpass!).

Col tempo Maddalena ha fatto proseliti, diventando leader e trainer di un gruppo femminile compatto, affiatato e molto eterogeneo per età e provenienza. C’è chi, come Deborah, ha trovato nella pole dance il riscatto a un momento difficile. E chi, come Milena, ha lasciato legate al palo i propri tormenti, portando sul parquet una nuova vita. La giovane Giulia spera di praticare la Pole per molti anni ancora. Vanessa, grazie agli insegnamenti di coach Maddalena, fa meno fatica sul lavoro. Sara ha trovato in palestra il carburante utile a coronare un sogno. Anita, professione nutrizionista, invita chi vive con disagio il proprio corpo a farsi avanti.

Il clima è sereno, gioviale e disteso. Non resta che congedarsi (a malincuore) e lasciare che la acrobatica, energica e intrigante lezione abbia inizio.

 

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