Il danno delle palestre chiuse

Nella sedicesima puntata di 55 Sport, Filippo Brusa accoglie chi vive del lavoro nei centri benessere e si trova ora in difficoltà

Le palestre sono «fattori di salute» e la loro chiusura forzata, causata dalle misure anti Covid, è un danno prima di tutto per gli utenti, privati di uno strumento capace di coltivare benessere non solo fisico ma anche psichico.
Dopo aver trattato questo aspetto nella quinta puntata di 55 Sport, Filippo Brusa dedica una trasmissione a chi vive del lavoro in palestra, accogliendo in studio Fabio Sozzani, amministratore dello Sporting Varese, che, come altri centri benessere, ha perso centinaia di migliaia di euro per la chiusura obbligata. Insieme a lui, c’è Silvia Battipede, insegnante di nuoto neonatale, pronta a parlare della sua quotidianità, ormai lontana dalla palestra, come quella degli altri colleghi che intervengono in collegamento per non far mancare la loro testimonianza: Valeria Caccia, Francesco Giroldi, Michela Bogni e Daniele Pinco.

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