«Vincere significa superare i limiti mentali che a volte, involontariamente, ci poniamo. Vincere non significa solo arrivare primi, ma vincere è l'unico obiettivo».
È questa la filosofia di Marco Pedoja: l’allenatore di nuoto, dopo essere stato nella trasmissione di Filippo Brusa per celebrare la prima medaglia di bronzo (quella nei 100 metri rana) delle due conquistate a Tokyo da Nicolò Martinenghi, torna ospite di Vincere per parlare non solo delle prospettive del suo allievo, che alle Olimpiadi del 2024 a Parigi punterà al gradino più alto del podio, ma anche di Federico Morlacchi, l’altro suo pupillo, impegnato in Giappone ai Giochi Paralimpici.
ULTIMA ORA
- Milano Cortina 2026, le gare di oggi: da Goggia e Brignone allo snowboard, dove vedere gli azzurri
- Portogallo oggi al voto per ultimo turno delle presidenziali, Seguro favorito
- Iran, Netanyahu vedrà Trump mercoledì a Washington
- Giappone oggi al voto, test per Takaichi con l'endorsement di Trump
- Ucraina, Trump vuole fine guerra entro giugno. Russia usa arma del freddo, Zelensky: "Terroristi"
- Camminare dopo i pasti aiuta il cuore, occhio all'orario giusto
- SuperEnalotto, la combinazione vincente di oggi 7 febbraio
- De Rossi e il rigore che decide Genoa-Napoli: "Calcio non esiste più"
- Sparatoria Rogoredo, morto 30enne cinese rimasto gravemente ferito
- Milano Cortina 2026, romanista e parente della grande Gina: Lollobrigida vince l'oro (anche di mamma)
A nuoto verso la vittoria
L’allenatore Marco Pedoja si racconta nella trasmissione di Filippo Brusa, parlando delle prospettive dei suoi allievi di spicco: Nicolò Martinenghi proverà a salire sul gradino più alto del podio a Parigi 2024, mentre Federico Morlacchi sta partecipando ai Giochi Paralimpici in Giappone
- Pubblicato il
Filippo Brusa
Articoli correlati
Territori
Categorie






