"aBRCAdabra Onlus” è la prima associazione nazionale nata per sostenere tutti i portatori di mutazioni genetiche BRCA e le loro famiglie. Lavorando assieme a sanitari ed istituzioni promuove la diagnosi precoce e la prevenzione. I tumori della mammella e dell'ovaio dovuti a mutazione genetica BRCA1 e BRCA2 colpiscono donne giovani e sono tumori particolarmente aggressivi. La mutazione genetica può essere ereditata sia dal padre che dalla madre e può essere trasmessa ai figli sia maschi che femmine in egual misura, è una mutazione autosomica dominante e la probabilità di trasmetterla ai figli è del 50%. L'aver ereditato da uno dei due genitori questa mutazione genetica determina una predisposizione a sviluppare tumori della mammella o dell'ovaio più alta rispetto alla popolazione generale.
ULTIMA ORA
- Croazia-Ghana, 'blocco' in fuorigioco ma gol di Luckassen è valido: la decisione
- Usa-Iran, a luglio nuovi negoziati a Doha. Vance: "Con o senza accordo finale l'America vince comunque"
- Caldo record, domenica bollente: raffica di bollini rossi sull'Italia
- Pavia, arrestato esponente network neonazista 'Hammerskins': era fuggito dal Brasile
- Luigi Cavallari, chi è il marito della ministra Roccella
- Mondiali, oggi Inghilterra-Panama e Croazia-Ghana - Diretta
- Strage di Ustica, Palazzo Chigi: "Governo si opporrà a richiesta di archiviazione"
- Settecolli, record mondiale nei 100 stile libero per Steenbergen, primato italiano per Curtis
- Imperia, donna trovata morta in casa: il compagno si costituisce
- Musetti si separa da coach Perlas: "Grazie per il lavoro svolto insieme"
I geni responsabili dei tumori eredo-familiari| Vivere Bene#66
In Italia vivono circa 150 mila persone con la mutazione di due geni (BRCA1 e/o BRCA2), che determina una predisposizione a sviluppare alcuni tipi di tumore (in particolare della mammella, ovaio, pancreas e prostata) più frequentemente rispetto alla popolazione generale.
La maggior parte delle persone non sa di essere portatore della mutazione e, quindi, del rischio oncologico correlato, perché i test genetici per individuarla non sono ancora abbastanza diffusi, soprattutto fra le persone sane. Ma c’è chi si prodiga intensamente nei confronti di queste persone
- Pubblicato il






