"Sono un uomo di parola, per questo sono a Pontida: perché la mia esperienza con la Lega non è un biglietto per Bruxelles, bensì un progetto politico di ampio respiro".
Così Roberto Vannacci, il Generale per eccellenza nonché europarlamentare, nel suo primo intervento da Pontida, dove tocca rapidamente i temi cardine della sua narrazione e del suo credo: sì all'impegno individuale, sì alla mano tesa ai piccoli commercianti, no alla cittadinanza facile.
"Essere italiano è un privilegio, non possiamo regalare la nostra Storia e la nostra Cultura a chiunque".
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Pontida: Vannacci esalta il pratone della Lega
Da Pontida il Generale Vannacci: “Sono di parola, non uso la Lega come un taxi. No a cittadinanza facile”
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