Attivo e quotidianamente impegnato nell’azione politica e organizzativa, Max Ferrari conserva la lunga esperienza da giornalista e studioso di equilibri internazionali.
Quando Rete55 lo incontra, sfoggia una t-shirt che certifica la sua ammirazione per l’Ungheria, come nazione, come bagaglio culturale e come leadership politica, in capo a Viktor Orban.
A chi, dopo il tutto esaurito alla cena organizzata con il Generale Vannacci, accusa lui e la Lega di tendenze estremiste, Max risponde che violenze e bavagli, semmai, sono stati subiti e non perpetrati.
E quando descrive l’Europa a cui guarda con favore, i suoi auspici si riassumono i tre parole chiare: sicurezza, identità e sovranità.
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Varese: Max Ferrari vuole un’Europa rispettosa dei popoli
L’esponente Lega ed esperto di politica internazionale, Max Ferrari, illustra la sua “Europa ideale”
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