Niente rivoluzioni, questa volta. Il Varese spezza la tradizione delle ripartenze estive e sceglie la continuità, confermando Andrea Ciceri sulla panchina biancorossa dopo il rinnovo del direttore sportivo Alessio Battaglino di qualche mese fa. Una decisione che segna un cambio di rotta rispetto alle ultime stagioni, spesso caratterizzate da nuovi progetti. Ciceri diventa così il primo tecnico dai tempi dell’era Sannino a concludere una stagione sulla panchina del Varese e ottenere la conferma per l’anno successivo. Un dato che racconta il valore della decisione: nel recente passato, solo Gianluca Porro era stato confermato dopo il successo nei playoff di Sanremo nel 2022, ma senza aver guidato la squadra per tutto l’anno.
In un momento in cui restano sul tavolo temi importanti, dal futuro dello stadio alle possibili conseguenze del summit di Palazzo Estense tra il ministro Giancarlo Giorgetti, il sindaco Davide Galimberti e i rappresentanti delle principali realtà sportive della zona, il club e la città hanno scovato in Andrea Ciceri la prima certezza per il futuro. Il bilancio della sua prima stagione è stato positivo: tra alti e bassi, l’ex Fanfulla ha trascinato la squadra alla finale playoff, persa soltanto contro un Ligorna che, insieme al Vado, ha dominato il campionato viaggiando su ritmi difficili da raggiungere per tutte le altre concorrenti, Varese compresa.
Ora l’obiettivo dell’allenatore lodigiano e di tutto l’ambiente biancorosso deve essere quello di costruire una squadra in grado di lottare per il ritorno nel professionismo, tagliando quantomeno la distanza siderale rispetto ai primi posti vista negli ultimi campionati. Scegliere di dare valore a quanto costruito con Ciceri è un punto di partenza, ma non un punto d’arrivo. Il Varese ha un obbligo verso la sua storia, la sua maglia e la sua gente: perché stadio, progetti e discussioni extracampo possono accompagnare il percorso, ma non sostituirlo. Tornare a competere per il professionismo non può essere un sogno lontano vincolato ad altri progetti, ma un obiettivo da inseguire con forza.






