Gallarate: Alla Rsa Bellora l’arte diventa cura

Inaugurata la mostra permanente alla RSA Bellora di Gallarate: “La bellezza restituisce dignità”

Più di cento opere donate e un luogo di residenza per anziani che diventa "casa". Alla Fondazione Bellora ETS di Gallarate è stata inaugurata la mostra nata dal progetto “La Bellezza che Cura”, realizzato grazie al contributo di oltre 60 donatori, artisti e associazioni del territorio.

L’obiettivo è portare arte e colore negli spazi della struttura di piazza Giovine Italia, creando un ambiente capace di generare emozioni, relazioni e benessere anche tra gli ospiti affetti da demenza. “La bellezza restituisce dignità alla sofferenza e alla malattia”, hanno spiegato i promotori durante l’inaugurazione.

Visibilmente emozionata la direttrice Vanna Barca, che ha sottolineato come le RSA vengano spesso raccontate solo attraverso la fragilità: “Non devono essere luoghi che evocano tristezza. E' sbagliato pensare solo alla sofferenza. Le persone che vivono qui sono persone bellissime”. Filippo Tovaglieri, coordinatore socio educativo, ha parlato invece della necessità di considerare la casa di riposo “non solo un luogo di cura, ma una casa vera, dove esistono ancora relazioni, affetti e desiderio di vivere”.

Determinante la risposta del territorio: oltre ai tanti cittadini e artisti che hanno donato le opere, hanno aderito al progetto anche le associazioni Blaue Reiter di Cavaria, 3A – Associazione Artistica Alfa di Gallarate, Uneba Lombardia, Artisti in Movimento VA, Gruppo Artistico Occhio di Cuggiono e i Pittori Albizzatesi. Un contributo collettivo che ha permesso di rendere la struttura “più simile a una casa che a un luogo di cura”.

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