Manca un bimbo per il numero minimo, niente prima elementare ma il comune fa ricorso. Sembra un racconto da libro Cuore al contrario: Porto Ceresio, ad oggi, è senza la prima classe, mai formata a causa del mancato raggiungimento della soglia prevista per legge presso l’Istituto comprensivo Fermi. Un problema organizzativo, la denatalità non c’entra, e il ricorso al TAR dell’amministrazione guidata dal sindaco, Marco Prestifilippo, mi mira a difendere molto di più di una scuola, in ballo c’è il futuro del paese.
ULTIMA ORA
- WMF 2026, istituzioni e territorio aprono l’edizione più grande di sempre: a Bologna il futuro si costruisce insieme
- Grandinata a Roma, pioggia di chicchi grandi come palle da golf
- Innovazione, Grimaldi (UniBo): "Wmf 2026 conferma Bologna come gate internazionale Ia"
- Mondiali, dal 'Sium' al... Siu: Ronaldo testimonial (involontario) per l'Europa
- Tragedia di Senago, gip concede domiciliari a ragazzo alla guida: "Ha cercato di aiutare amici"
- ‘Generazione Terra’, 256 domande dai giovani agricoltori per oltre 115 milioni di euro
- Armani Classic, Sinner batte Norrie 6-3, 6-3
- Agente morto in inseguimento a Milano, moto viaggiava a 180 chilometri all'ora
- Darderi: "Operazione riuscita, al lavoro per Wimbledon. Sogno top 15 e Coppa Davis"
- Fabrizio Corona: "Se scendessi in politica mi ispirerei a Beppe Grillo"
Porto C.: Ricorso al TAR, “La 1^ elementare non si tocca”
Il Comune di Porto Ceresio ricorre al TAR per riaprire la prima elementare: “Salvaguardiamo le comunità”
- Pubblicato il





