Sciopero magistrati: “Questione di generazione”

Una serata a porte aperte organizzata dal tribunale di Busto Arsizio. Al centro dell'attenzione, la riforma Cartabia

Un forte divario tra generazioni. È quello che evidenzia il presidente dell’Associazione nazionale magistrati Giuseppe Santalucia, ospite ieri della serata organizzata dal tribunale di Busto Arsizio durante la giornata di sciopero dei magistrati.
“Nei piccoli tribunali, dove i magistrati sono più giovani, le adesioni allo sciopero sono state più alte” – dice.
“Al contrario, tra i magistrati più anziani, l’adesione è stata scarsa. Questo significa che i giovani sono preoccupati per il proprio futuro e per come la riforma vuole definire la loro funzione”.

 

“Questa giornata è nata per spronare il dialogo”, aggiunge Santalucia insieme al presidente del tribunale di Busto Arsizio, Miro Santangelo. “Non vogliamo metterci in contrapposizione con lo Stato, ma solo affermare il nostro pensiero”.

 

“Proprio perché il divario tra le generazioni è forte”- concludono i due presidenti – “è fondamentale coinvolgere i giovani. Parlare con loro, aiutarlo a capire, sostenerli. Oggi e sempre”.

 

 

Ricevi notifiche in tempo reale sul tuo dispositivo. Riceverai 1 notifica al giorno con la notizia di punta.