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Minacce e proiettili a Daniela Gulino

Una lettera, indirizzata alla candidata sindaco di Malnate, con la scritta delle BR, conteneva insulti, pallottole e una foto di Salvini

Minacce, proiettili, insulti. Un brutto ritorno a casa per Daniela Gulino, esponente politico di Malnate, già candidata sindaco, oggi ai banchi dell’opposizione quale principale avversario del primo cittadino Irene Bellifemine.

Nel pomeriggio di oggi, al rientro nella sua abitazione malnatese ha trovato nella buca delle lettere una busta, contenente una stringata lettera di minacce e alcuni proiettili. Il testo della missiva è volgare e a dir poco aggressivo: “Gulino p…..a salviniana. Gulino t…a il popolo ha parlato, basta nazisti al governo. Gulino trema, Gulino presto appesa”. A corredo del messaggi, una stella rossa e una foto di Matteo Salvini imbavagliato, con la scritta Brigate Rosse alle sue spalle.

La diretta interessata,comprensibilmente sconvolta e preoccupata dall’accaduto, si è subito rivolta alla locale stazione dei Carabinieri per sporgere denuncia contro ignoti.

Dal mondo politico, il primo a parlare è il consigliere regionale leghista, Emanuele Monti, che dopo aver espresso solidarietà a Gulino la butta in politica: “Questo – dice – è il clima d’odio che crea la sinistra”. Gli fa eco il segretario della Lega Lombarda, Paolo Grimoldi: “Voglio proprio vedere se qualcuno parlerà ancora di kompagni che sbagliano!”.

Di gesto vile parla anche l’ex sindaco ed esponente Pd Samuele Astuti, che esprime vicinanza a Daniela.

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