Varese, l’Ospedale e il fattore Bontà

A pochi mesi dal suo decimo compleanno, la Fondazione guidata da Gianni Spartà traccia un bilancio più che positivo del sostegno morale, pratico e materiale portato alla sanità pubblica del territorio, specie in emergenza Covid. Matteo Inzaghi ricorda genesi e finalità di una sfida che l'intera comunità, pian piano, sta raccogliendo e vincendo

Racconta Matteo Inzaghi: “Ricordo bene la nascita del Circolo della Bontà, nel Luglio 2011.

E ricordo le mie prime sensazioni. Restai stupito dalla denominazione e dalla scelta di quella parola, apparentemente semplice e a suo modo rivoluzionaria: bontà. Che termine ingombrante, pensai. Chi può dirsi davvero buono? Chi può attribuire a un ente, a un’associazione, una missione così impegnativa e scivolosa?

Col tempo, ho capito due cose. La prima è che la Fondazione ha davvero messo i circolo la bontà. La seconda è che in quel nome, Circolo della Bontà, c’era uno sguardo lungimirante sull’elemento cardine della modernità…”

Nel servizio, l’editoriale completo.

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