Cavaria: Bertolaso, per Crans uno “slalom anti burocrazia”

La tragedia di Crans raccontata da Guido Bertolaso: dall’attivazione dei soccorsi alla “scelta lombarda”

Quando Guido Bertolaso entra nella sala di Cavaria, le agenzie stanno battendo l’ufficiale rinuncia della Svizzera all’invio delle odiose fatture.
Crans-Montana è lì che ci guarda: monito e altare di una tragedia assolutamente evitabile, che ha portato con sé tanta sofferenza, ma anche consapevolezza.
Ed è su questo che l’ex Capo della Protezione Civile si concentra: “Quella notte, racconta, abbiamo capito che dovevamo agire in fretta. Mentre la macchina dei soccorsi elvetici si muoveva a stento, la nostra entrava subito in azione: l’invio di un’equipe medica a Crans Montana, il contatto con le famiglie, l’attivazione dei trasporti, la scelta di fare riferimento solo ad ospedali lombardi.
“Se avessimo seguito l’iter burocratico - incalza - non saremmo riusciti. Lo stesso dicasi per altre emergenze che mi sono trovato a gestire, tsunami compreso.
Abbiamo tante competenze e tanta generosità. Ma troppo spesso, a mettersi di mezzo, sono lacci, lacciuoli e scartoffie che ostacolano, rallentano e sprecano energie”.

Qui il racconto della serata di Cavaria

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