Virus, Lista Orrigoni: “Parcheggi gratis”. La giunta: “No”

Il gruppo di opposizione invoca misure straordinarie per sostenere il commercio locale riportando gente in città. Il no di Perusin e Buzzetti: "Meglio non favorire assembramenti"

Disco orario al posto dei tagliandi; sosta gratuita anche sui posti blu. 

E’ la richiesta che i consiglieri comunali di opposizione Rinaldo Ballerio, Luca Boldetti e Valerio Vigoni lanciano all’amministrazione Galimberti, alla luce delle ricadute deleterie che l’ordinanza sul Coronavirus potrebbe avere sul commercio locale. Il riferimento non è solo alle attività maggiormente danneggiate (bar serali e palestre), ma anche per tutti gli altri esercenti che in questi giorni registrano una presenza di clienti sempre più risicata.

L’istanza arriva poche ore dopo quella, sulla stessa linea, lanciata dal presidente di Uniascom Giorgio Angelucci, che chiede al Comune uno sconto sulla tassa rifiuti per evitare i tracollo della categoria (per rivedere la sua intervista clicca qui)

“La gratuità del posto auto – spiega la Lista Orrigoni – potrebbe riportare a Varese un numero adeguato di clienti“.

A stretto giro, ecco la replica dell’amministrazione: gli assessori ad Attività Produttive e Bilancio, Ivana Perusin e Cristina Buzzetti, respingono la proposta della Lista Orrigoni e deviano la palla su Regione Lombardia: “Sicuramente – dicono – la gratuità dei parcheggi riporterebbe molte persone in città. Ma è proprio questo ciò che, stando all’ordinanza di Ministero e Regione Lombardia, non deve accadere. Perché è proprio dall’alto numero di persone che derivano i principali rischi di contagio. Per quanto riguarda il sostegno al commercio, chiosano – ci auguriamo che il governo recepisca le istanze di Confcommercio e, a cascata, Regione Lombardia faccia lo stesso a beneficio degli esercenti attivi sul nostro territorio”.

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