Nevicata, volano stracci tra maggioranza e Forza Italia

Dopo l'affondo degli azzurri, che si scagliano contro la cattiva gestione dell'emergenza di venerdì, i consiglieri di maggioranza contrattaccano: "Longhini pensi alla grande assente: la Provincia. E Battaglia si ricordi di essere un vigile del Fuoco"

Dove volavano fiocchi, oggi volano stracci. Per la precisione, a Palazzo Estense, terreno di scontro (a distanza) ra esponenti di maggioranza e di opposizione. Anzi, tra consiglieri comunali di Luca Conte (PD), Maria Paola Cocchiere (Lista Galimberti), Enzo Laforgia (Progetto Concittadino) e Giuseppe Pullara (Italia Viva), da un lato, e i dirigenti di Forza Italia Simone Longhini, Piero Galparoli e Domenico Battaglia.

Sullo sfondo, la forte nevicata di venerdì 4 dicembre e i disagi viabilistici registrati in tutto il varesotto, capoluogo compreso (per riascoltare l’editoriale di Matteo Inzaghi, clicca qui).

Sul punto, nelle scorse ore, il sindaco Galimberti e l’assessore Civati hanno invitato le ditte responsabili del servizio anti neve a una conferenza online che ha precisato ragioni e responsabilità di una situazione “difficile ma gestita molto meglio nel capoluogo, rispetto ad altre piazze” (per i dettagli, rileggi la notizia cliccando qui).

Posizione che, però, non è bastata a placare le ire delle minoranze, coi tre esponenti azzurri pronti ad accusare l’amministrazione comunale di aver sottostimato il fenomeno, trascurato alcune zone della città. 

“E’ bene che la prossima volta il sindaco e la giunta condividano con le opposizioni il modo migliore per evitare certi disservizi: abbiamo visto strade mai pulite e marciapiedi impercorribili“, scrivono in una nota i tre berlusconiani.

Dura la replica delle sigle di maggioranza, che non negano i problemi ma chiariscono: “Se è vero che Varese ha risentito della nevicata – scrive il centrosinistra – è altrettanto vero che il resto del territorio se l’è vista di gran lunga peggio. Proprio per questo invitiamo Simone Longhini, che ricopre anche la carica di consigliere provinciale, di guardare cos’ mancato nella cabina regia di Villa Recalcati, che non ha saputo gestire la situazione e che ha lasciato migliaia id automobilisti intrappolati sulle strade di sua competenza. Inoltre, consideriamo inopportuna la posizione puramente assunta da Domenico Battaglia, il quale è anche dirigente dei Vigili del Fuoco. Tradotto: mentre i suoi colleghi lavoravano incessantemente, lui firmava un comunicato politico e strumentale”. 

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