Jenny Santi non è più il sindaco di Porto Ceresio. Terremoto politico sulle sponde del lago di Lugano, sette consiglieri hanno rassegnato le proprie dimissioni in contrasto con il primo cittadino, determinando lo scioglimento del Consiglio Comunale. Tutto in un giorno, ma con radici profonde. Già nel mese di giugno, la giunta aveva perso tre pedine della propria maggioranza. La scelta di andare avanti, ma nella giornata di ieri è arrivato il colpo definitivo. Jenny Santi respinge al mittente tutte le accuse, in particolare quelle mosse dell’ex vicesindaco, Marco Prestifilippo.
ULTIMA ORA
- Atp Monaco, oggi finale Cobolli-Shelton - Il match in diretta
- Usa, sparatoria vicino all'università dell'Iowa: diversi feriti
- Pavia, 25enne accoltellato a morte in un parcheggio
- Torino, maxi incendio a Beinasco: evacuate case vicine. Sindaco: "Tenete chiuse le finestre"
- Lega, nuove minacce di morte via mail a Simonetta Matone: "Muori subito"
- Anarchici, Meloni: "A chi pensa di intimidire Stato con violenza diciamo una cosa semplice: non ci riuscirete"
- Vance ringrazia Leone XIV: "Disaccordi ci sono ma realtà è più complicata"
- Ascolti sabato 18 aprile, Amici vince il prime time
- Difende il padre da un tentativo di rapina, accoltellato 46enne a Napoli
- Dalla Corea del Nord nuovo lancio di missili balistici
Porto Ceresio al capolinea, l’amarezza di Jenny
Le dimissioni di sette consiglieri mettono fine al mandato della giunta Santi. L’amarezza nelle parole del primo cittadino.
- Pubblicato il






