Sosta Ospedale, lavoratori: “Noi discriminati”

La Funzione Pubblica di CGIL, CISL e UIL protesta di fronte al Del Ponte: "Dal 1 Aprile parcheggiare ci costerà il doppio rispetto ai colleghi del Circolo". Il nodo degli orari: il massimo di 9 ore non consente un'adeguata flessibilità". Appello a Regione e Comune affinché intervengano

Dal punto di vista pratico, prima ancora che emotivo, la prima ondata covid, con applausi e striscioni che inneggiavano al personale sanitario, sembra già un lontano ricordo.

Al Del Ponte, nei prossimi giorni, vedremo lavoratori salassati dal parcheggio, a fronte delle tariffe, ben più sostenibili, a carico dei vicini di casa, i colleghi dell’ospedale di Circolo.

Da qui la protesta odierna organizzata da FP CGIL, FP CISL Dei Laghi e FPL UIL Varese, in linea con le istanze affermate nei giorni scorsi, nella prima mobilitazione di “In-Sorgiamo” (per rivedere il servizio, clicca qui).

Senza contare gli orari di sosta, 9 ore al massimo, nonostante un carico di lavoro per definizione più elastico. Nel servizio di Matteo Inzaghi, la voce dei dirigenti sindacali Nunzio Praticò e Gianna Moretto, nonché dei sindacalisti e lavoratori di ASST sette Laghi, Antonio Negro e Tatiana Irmici.

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