Varese: Bordonaro, le primarie e la città del benessere

Il congresso leghista conferma al vertice Marco Bordonaro: “Marsico? Non è dei nostri. Tutto può essere”

La Lega di Varese conferma al vertice del cittadino Marco Bordonaro, benedetto dal congresso aperto a militanti e sostenitori con almeno un anno di esperienza.
Al suo fianco, il segretario provinciale Andrea Cassani, il cui appuntamento congressuale è previsto a Ottobre.
"Varese merita di tornare la Città del Benessere che un tempo è stata. Solo il centrodestra può restituire bellezza, decoro, sicurezza, sviluppo e attrattività. Ma a condizione che si abbia il coraggio di rinnovarsi". Con queste parole il Bordo va dritto al cuore politico della questione.
Tema cardine, le elezioni nel capoluogo, previste tra circa 11 mesi ma ancora a corto di candidati sindaco, almeno in versione ufficiale.
La Lega - che per il congresso ha scelto una data speciale, a 100 giorni dalla scomparsa di Umberto Bossi - crede nelle primarie e spiega così l'opzione Marsico (l'avvocato Luca, volto noto della città e già consigliere regionale invocato da più parti). Spiegano in corso il Bordo e Cassani: "Non è uno dei nostri, quindi, al di là della stima personale, non possiamo "caricarcelo". Proprio per questo ben vengano le primarie: chiunque vinca, sarà il candidato di tutti".
E Vannacci? Cassani alterna bastone e carote: "Al momento non è un nostro alleato, nulla esclude che, programmi alla mano, un domani possa trovare posto in coalizione".

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