Ospedali, al via la Fase Due. Bonelli: “Siamo pronti”

Il Direttore Generale di ASST Sette Laghi traccia un bilanci dell'emergenza Covid e del nuovo corso di strutture come Cuasso. Sulle altre patologie: "Riprendiamo la normale attività"

Finalmente registriamo un saldo negativo di casi legati al coronavirus. La media, oggi, è di 3-4 accessi al giorno, a fronte di 10 dimissioni. Perciò, a breve, a breve ASST Sette Laghi riattiverà la normale attività di cura, accoglienza e ricovero di patologie non Covid, che per oltre due mesi siamo stati costretti a decentrare o circoscrivere alle urgenze”.

E’ il segno più tangibile della Fase Due, che il Direttore Generale Gianni Bonelli si prepara ad affrontare, forte dei grandi numeri gestiti in piena emergenza: 1.500 ricoveri, con punte di 40 accessi al giorno.

Nel colloquio con Matteo Inzaghi, il DG si sofferma sul valore aggiunto della programmazione e della riorganizzazione interna (temi già toccati, settimana scorsa, dal direttore Sanitario Maffioli: per rivedere a sua intervista, clicca qui). Ma Bonelli dedica anche un personale ringraziamento al personale medico e infermieristico, per lo spirito di generosità e sacrificio dimostrato in questa “lunga marcia”.

Ma cosa resterà, sul piano tecnico, dell’operazione Covid? “Il ripensamento di alcune strutture – afferma il Direttore Generale – Prima tra tutte, Cuasso al Monte“.

 

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