Filosofarti e beni confiscati, la cultura della legalità

La preside del Crespi Cristina Boracchi presenta le due iniziative di cui la prof e dirigente scolastica si conferma infaticabile motore organizzativo

Due iniziative di alto profilo educativo e culturale tenute insieme da un’unica, infaticabile, organizzatrice. E da una scuola di riferimento: il Liceo Crespi di Busto Arsizio.

Da una parte Filosofarti, dall’altra la mattinata di lavori dedicata ai Beni Confiscati alla Criminalità Organizzata. In mezzo, la professoressa Cristina Boracchi.

Per quanto riguarda l’annuale appuntamento con la riflessione filosofica, dedicata al tema cardine di “Eredità – Fare Futuro“, spiccano alcuni appuntamenti, come quello del 20 e 21 novembre, al MAGA, per parlare di sostenibilità ed ecologia dell’ambiente (e della mente) sotto le insegne di TED.

Il 23 Novembre, sempre nel museo di Gallarate, Maura Gancitano, filosofa e fondatrice del progetto Tlon, parlerà di adolescenza.

A fine mese, un corso sul tema dei viaggiatori e delle nuove migrazioni vedrà ospite la scrittrice Laura Pariani.

Ma non finisce qui, perché il Liceo Classico è, su indicazione di Regione Lombardia, punto di riferimento provinciale per il Centro di Promozione della Legalità. Focus di quest’anno e cuore della mattinata di lavori in programma a Busto il 17 Novembre, il riutilizzo e valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata.

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