Il Cairoli per Dante con «Virtute e canoscenza»

Il liceo classico celebra il Demiurgo della lingua italiana con un convegno al De Filippi, un ciclo di lecturae Dantis nelle chiese della città e un concorso musicale per gli studenti delle superiori

«Fatti non foste a viver come bruti, Ma per seguir virtute e canoscenza».
Si chiude con questi due versi immortali, l’orazion picciola pronunciata da Ulisse nel canto ventiseiesimo dell’Inferno e «Virtute e canoscenza» è anche il titolo del ciclo di incontri promosso dal Liceo Classico Ernesto Cairoli di Varese per chiudere le celebrazioni del settecentesimo anniversario della morte di Dante, avvenuta nella notte fra il 13 e il 14 settembre del 1321. L’evento cardine sarà rappresentato dal convegno di martedì 30 novembre, al De Filippi, impreziosito dalla lectio magistralis di Edoardo Fumagalli, docente della prestigiosa università di Friburgo in Svizzera, intitolata «L’insegnamento di Cacciaguida e il profetismo di Dante nel canto XVII del Paradiso». Lo stesso giorno è in programma un approfondimento su Dante e i classici, firmato dalle insegnanti del Cairoli Miriam Patané e Angelo Romano.
 Sempre il 30 novembre è fissata la premiazione di «Dante Va in musica», interessante concorso musicale riservato agli studenti di tutte le scuole superiori di Varese, chiamati a realizzare un testo originale, audio e o video, di un brano musicale di qualsiasi genere, ispirato a Dante. «Virtute e canoscenza»prevede anche una serie di lecturae Dantis nelle chiese di Varese, sulle orme di Giovanni Boccaccio, lettore della Commedia a Santa Croce e ispirato esegeta dantesco. 
Il primo appuntamento, in scena alle 18 di giovedì 11 novembre, sarà dedicato al canto I dell’Inferno e verrà proposto dalla professoressa Vittoria Criscuolo e dalla collega Maria Vittoria Barbieri a chiunque vorrà presenziare nella chiesa barocca di Sant’Antonio alla Motta. Ingresso libero anche per i successivi appuntamenti curati da Carla Soresina che, prima di leggere, il 25 novembre, il celeberrimo canto trentatreesimo del Paradiso, che chiude la Commedia, nella basilica di San Vittore, sarà nella chiesa di Casbeno, il 18 novembre, per dedicarsi al canto sedicesimo del Purgatorio, incentrato sulla figura di Marco Lombardo.

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