Liceo Ferraris, Zago: “Fiero di famiglie e personale”

Rete55 prosegue nel suo tour alle scuole del territorio per toccare con mano le diverse modalità di rientro: oggi è il turno dello storico Scientifico di Varese, che ha ridotto al minimo le lezioni a distanza (solo 80 studenti su 1317)

Uno sforzo immane, che sta dando i suoi buoni frutti. I frutti della sicurezza, dell’efficienza, del coinvolgimento e di un rapporto equilibrato con il rischio Covid, caratterizzato da cauta serenità, senza rischi né paranoie.

Nel suo tour tra le diverse “tecniche di ripartenza” delle scuole del territorio, Rete55 fa visita al Liceo Scientifico di Varese, che ha tenuto educazione e didattica al centro della propria quotidianità e intessuto una virtuosa rete di proficua collaborazione con le famiglie, i docenti, il personale amministrativo, nonché le realtà esterne, a cominciare da Provincia e aziende trasporti.

Obiettivo primario, spiega ai nostri microfoni il dirigente Marco Zago, tenere a scuola, in presenza, quasi tutti gli studenti. Al momento, a casa ci sono solo 80 ragazzi sugli oltre 1.300 iscritti. Una rotazione che consentirà a tutti, in rigoroso ordine alfabetico, di restare a casa il meno possibile e che prevede lezioni da 50 minuti, con un recupero di ore e di lezioni previsto nel corso dell’anno, attraverso gli strumenti tecnologici della didattica digitale a distanza.

Per rivedere il servizo sul rientro al Liceo Classico Cairoli, clicca qui

Per rivedere il servizio sul rientro in Fondazione Minoprio, clicca qui

Per rivedere il servizio sulla scuola Pedotti di Luvinate, clicca qui

Per rileggere la notizia sull’Isis Facchinetti di Castellanza, clicca qui

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