Lotta e soffre, ma alla fine il Varese centra l’obiettivo. I biancorossi espugnano il campo della Lavagnese con un rigore al 90’ che fissa il 3-2 finale e spedisce la squadra di Andrea Ciceri ai playoff, dove ad attenderla ci sarà la Biellese. Ma quello di Lavagna è un pomeriggio forse più complicato del previsto per il Varese.
Nonostante la retrocessione già scritta, i bianconeri partono con maggiore aggressività e trovano il vantaggio al 18’: Daniello si accentra dalla sinistra e lascia partire un destro preciso che si infila all’angolino, battendo Bugli. Il Varese accusa il colpo e fatica a reagire, ma cresce con il passare dei minuti. Al 26’, arriva il primo squillo con Tentoni, fermato da un grande intervento di Bodrato. Ma questo è il preludio del pareggio: sul cross di Guerini, Malinverno tiene vivo il pallone e Sovogui trova la zampata dell’1-1, firmando una rete pesantissima.
Nella ripresa Ciceri ridisegna la squadra, passando al 4-2-3-1 e aumentando il peso offensivo della squadra. La scelta paga al 13’, quando De Ponti recupera palla in pressione e trafigge Bodrato per il 2-1. Il Varese sembra poter gestire il vantaggio, ma la Lavagnese non molla e trova il pari: la girata di D’Antoni colpisce il braccio largo di Bruzzone e l’arbitro assegna il rigore. Dal dischetto è lo stesso D’Antoni a firmare il 2-2. Con i risultati dagli altri campi che obbligano il Varese alla vittoria, i biancorossi si riversano totalmente in avanti. Nel recupero arriva l’episodio decisivo: Bruzzone viene atterrato in area da Ghigliotti e l’arbitro indica ancora il dischetto. Tentoni si prende la responsabilità e con freddezza batte Bodrato, facendo esplodere la panchina biancorossa.
Il Varese sconfigge la Lavagnese per 3-2, conquista il quarto posto e un appuntamento con la Biellese ai playoff, obiettivo relativo viste le scarse possibilità di ripescaggio, ma un leggero segnale di crescita per il futuro.






